DOGMA DEL SONNO ETERNO

SVEGLIAMI SE PUOI

E SBARAZZATI DI ME E DEL MIO SONNO ETERNO

DIVIDIMI SE VUOI

DAL MIO STORMO IMMENSO IN UN INCUBO ORMAI PERSO

E DA QUESTA MAREA CHE SI PORTA VIA OGNI MIA LACRIMA

 

QUI NON PUOI CADERE

 

SAI, è IN QUESTO SONNO IN CUI MI SONO IMMERSO CHE HO INCONTRATO LA CONTROFIGURA DI ME STESSO, L’HO ABITATA E SCELTA COME DIMORA, E IL MIO VICINO DI CASA è IL CONTINUO RECESSO OSCURO DEL MIO SIGNIFICANTE. dIVENTERò IL SUO MIGLIORE AMICO ALIMENTANDOLO PERENNEMENTE NELL’ESISTENTE E NELL’ONIRICO, ALIMENTANDOLO PERENNEMENTE NELL’ESISTENTE E NELL’ONIRICO.

 

NAUFRAGA CON ME

E AFFONDA NEL MIO LETTO, DOVE L’INCONSCIO ABBRACCIA UN SENSO

PUOI PERDERTI SE VUOI

DENTRO AL MIO RIFLESSO, DI UNO SPECCHIO ORMAI SOMMERSO

DA QUESTA MAREA CHE SI PORTA VIA OGNI MIA LACRIMA

 

QUI NON PUOI CADERE

 

SAI, è IN QUESTO SONNO IN CUI MI SONO IMMERSO CHE HO INCONTRATO LA CONTROFIGURA DI ME STESSO, L’HO ABITATA E SCELTA COME DIMORA, E IL MIO VICINO DI CASA è IL CONTINUO RECESSO OSCURO DEL MIO SIGNIFICANTE

 

MA COMUNQUE QUI NON CADRAI