CHE TU SIA PER ME IL NIENTE

CHE TU SIA PER ME IL NIENTE,
COME NON SEI STATA MAI,
CHE TU SIA NELLA MIA MENTE ASSENTE,
COME IL SISMA DEI MIEI GUAI,

CON NOME DI DONNA CHIAMERÒ
I MIEI PIANTI COME URAGANI DENTRO ME,
E LI USERÒ PER GENERAR LA MAREA CHE IL TEMPO CI STRAPPÒ,
PER GENERARE LE ONDE CHE IL MARE CI INGOIÒ.