UVA e il singolo di debutto AMSIA. L’intervista!

UVA e il singolo di debutto AMSIA. L’intervista!

4 Maggio 2021 0 Di ilfaroindie

04AMSIA è il singolo di debutto del cantautore UVA, una storia coming of age che racconta di chi si trasferisce a Milano in cerca di fortuna incontrando spesso grandi difficolta. Il 16 Aprile è uscito il suo brano e da ieri è accompagnato da un videoclip (guarda il video qui).

“Quasi 4 anni fa scrivevo quello che non avevo idea sarebbe diventato il mio primo singolo. Si dice che le cose migliori a volte succedano per caso, e il mio caso è stato quello di lasciarmi distrarre da un pensiero, un pensiero così grande e rumoroso da non riuscire a trovare le parole giuste per scriverlo. Così ho descritto tutto quello che avevo intorno, nella speranza che mi aiutasse a non dimenticare quelle sensazioni.”

 

Abbiamo raggiunto UVA per farci raccontare un po’ di lui e della sua musica

 

Ciao UVA! Il nome del tuo primo singolo è “AMSIA” un interessante gioco di parole, puoi spiegarcelo?

Ciao ragazzi, grazie per avermi cercato. Il nome originale era Amsa, ma l’azienda milanese non ci ha dato il permesso di usarlo. Quindi ho ripiegato su Amsia, ed è curioso, perchè da quando ho iniziato a registrarla la chiamo così.

 

Il brano racconta di chi trasferendosi a Milano in cerca di fortuna incontra spesso delle difficoltà, ma io ti chiedo qual è stata per te la fortuna più grande nell’esserti trasferito a Milano?

È difficile trovare una sola grande fortuna, perchè ce ne sono state tantissime. Ad oggi direi che la più grande fortuna è stata l’essere andato avanti con la mia vita e sono contento di dove sono arrivato. Non so come si sarebbe evoluta se fossi rimasto giù, ma così mi piace.

 

Il 28 Aprile è uscito il videoclip di AMSIA, dove ti vediamo interpretare due personaggi all’apparenza distanti ma legati allo stesso tempo, ci racconti la metafora che sta alla base di questo video?

 Basically è la vita. Oggi sei un netturbino, hai una funzione per la società, un ruolo; domani potresti non essere più necessario, e trovarti improvvisamente dall’altra parte. È un pò quello che è successo agli artisti: stalkerati dai media per riempire le piazze delle proprie città prima, totalmente dimenticati durante la pandemia poi. Purtroppo è un settore che non ha rappresentanti allo Stato, nonostante l’Italia sia riconosciuta in tutto il mondo per la sua cultura e il mondo dello spettacolo.

 

Se potessi cambiare qualcosa nel settore della musica, quale sarebbe?

Mi piacerebbe che gli artisti potessero essere liberi di esprimersi come meglio credono e negli ambiti in cui preferiscono esprimersi, slegati dalle dinamiche commerciali e di immagine che oggi vengono facilmente proposti per “farcela”

 

Che progetti hai per questo 2021, ci puoi anticipare qualcosa? 

Mi sono appena iscritto a questo nuovo social e vorrei prendermi un pò di tempo per riempirlo di pezzi di vita. Ho tanti pezzi da far sentire, ma soprattutto vorrei riuscire a farmi conoscere per quello che sono, senza nascondermi ogni volta dietro un muro (è dall’89 che non vanno più di moda).