“Ciao” –  KIOL ci saluta da oltre manica regalandoci Techno Drug Store

“Ciao” – KIOL ci saluta da oltre manica regalandoci Techno Drug Store

23 Febbraio 2021 0 Di Alessandro Cirone

Nemo propheta in patria sua – quando è il caso di scomodare i Testi Sacri per raccontarvi di Kiol

 

È uscito da poco Ciao, il primo singolo estratto dall’ultimo lavoro discografico di KIOL, un pezzo fresco e ipnotico che profuma di hit, una canzone che parla del coraggio di lasciare qualcosa di conosciuto e sicuro per esplorare tutto il nuovo che la vita ci regala.

Tutto è iniziato al MI AMI nel 2017. L’avventura del giovane cantautore torinese parte da Milano e in poco tempo fa il giro d’Europa e noi, come al solito, ce lo siamo persi, almeno per ora.

Ma non tutto è perduto, anzi, potrebbe essere il caso di recuperare e di divorare il suo nuovo album, Techno Drug Store pubblicato lo scorso ottobre.

La domanda alla fine è sempre la stessa: perché ci emozioniamo davanti alla TV ascoltando la solita cover, il più delle volte scimmiottata in un inglese improbabile, cantata dall’ennesima “shooting star” di X-Factor e la mandiamo in hype sui social come se fosse la rivelazione del secolo e poi non facciamo caso ad uno che, a soli 23 anni, fa tour europei con nomi internazionali emozionando gente di mezzo mondo?

Per raccontarvi di Kiol basta fare un semplice “copia e incolla” della sua biografia, pratica riservata ai big di lunga carriera, e nell’era dell’effimero, del “me la suono e me la canto sui social”, delle depressioni del cantante che non vedendo salire il numero accanto al titolo della sua prima release molla tutto o compra plays, eccoci qui a parlare di un artista controcorrente, che scrive e canta in inglese, che suona nei suoi brani, che non è per niente social e che passa le sue giornate a scrivere canzoni, che poi dovrebbe, in tempi normali, essere appunto, la normalità.

 

Tornando a Kiol, come detto prima, facciamo parlare il suo curriculum.

150 date in diversi paesi europei, ha lavorato con produttori come Dimitri Tikovoi (Placebo, Goldfrapp), Dani Castelar (Paolo Nutini, Editors), Tommaso Colliva (Muse).

Ha aperto i Placebo, Patty Smith, Jack Savoretti, Joan Baez, Editors, Eros Ramazzotti e ha partecipato ad un tour di Natalie Imbruglia. E ha solo 23 anni. C’è da aggiungere altro?

Vi lasciamo al video del suo ultimo singolo “Ciao”, una sorta di “racconto di viaggio” durante uno dei suoi tour.