UPDATES! – Il Meglio della Settimana (dal 5 all’11 dicembre)

UPDATES! – Il Meglio della Settimana (dal 5 all’11 dicembre)

14 Dicembre 2020 0 Di ilfaroindie

Abbiamo selezionato i nostri brani preferiti tra le nuove uscite della scorsa settimana, spiegato il perché e raccolto tutto nella nostra playlist UPDATES!

BERNARDO LEVI – EUROPA TRISTE

Un lavoro di altissimo spessore, sotto molti punti di vista uno degli EP più belli del 2020. Malinconico, solitario, affascinante. Racconta di una tristezza europea estetica, di una vita civile che va avanti smuovendo grandi moli di pensieri, lavoro e denaro. Il delirio di voler distinguere appartenenze, culture, razze e gruppi, in un posto dove la gente circola da migliaia di anni. Piccolo gioiello da ascoltare e riascoltare fino a coglierne tutta la bellezza.

 

MEMENTO – MEMENTO NON HA PAURA DEL BUIO

L’EP d’esordio di Memento che tanto aspettavamo. Sette tracce che ti trascinano nel suo mondo, fra sogni, pensieri e paure. Artista giovanissimo che pare già in possesso di una spiccata maturità artistica. Liriche di spessore e un sound che si muove agilmente fra il soul, il lo-fi e l’elettronica, ponendo le basi per un lavoro originale e di estrema qualità. Un prodotto genuino e lontano anni luce da gran parte della musica di plastica a cui, nostro malgrado, ci stiamo  abituando.

 

GABRIEL E DJ MYKE – VOYAGER

Due generazioni artistiche sono messe a confronto: DJ Myke ha dato prova di una sperimentazione sonora che attraversa diversi generi e mood, amalgamandosi in modo naturale al timbro vocale di Gabriel. Un disco ricco di citazioni cinematografiche e scritto da una penna tagliente, intuitiva, in grado di disegnare figure vivide con cui entrare nel cuore delle storie che racconta.

 

HÅN, GIUNGLA – CTR

Sound internazionale per una coppia tutta italiana in cui si fonde magicamente il dream pop di HÅN (Giulia Fontana) e l’indie rock di Giungla (Emanuela Drei). Ne esce un pezzo che suona benissimo, incalzante, sognante. CTR come Crash Team Racing, uno dei loro videogiochi preferiti. Nome – raccontano – inizialmente dato ai file che le due artiste si scambiavano tra Milano e Londra e diventato poi titolo definitivo di una traccia che somiglia molto ad un giro in go-kart su un qualche strambo pianeta.

DITONELLAPIAGA – MORPHINA

Terzo singolo della cantautrice romana Margherita Carducci, mente, voce e penna del progetto Ditonellapiaga. Pezzo ipnotico, dance, disinibito, che ti trasporta tra le pareti di un universo in quattro quarti dove sentirsi liberi. Di baciarsi, toccarsi, fare sesso e, più in generale, tutta una serie di cose che in questo 2020 ci sono mancate tantissimo.

 

ZAFA – MA TU

Dopo più di un anno, passato principalmente in studio a produrre, Zafa ritorna con un nuovo singolo. Decide di rimetterci la voce per dare voce al cuore, urlando quasi disperatamente tutto il dolore di quei momenti in cui sai che una storia sta per finire. Tra ricordi, dubbi ed emozioni contrastanti, aspetti che l’irrimediabile si compia e capisci che tornare indietro non è più possibile.

PABLO  AMERICA – GRABOWSKI

Si chiama Pablo America, fino all’8 dicembre nessuno sapeva chi fosse, di lì a due giorni se n’è uscito con una doppietta devastante. Il primo pezzo si intitola “Noi non siamo il punk” e potrebbe essere uscito da Mainstream di Calcutta; due giorni dopo il colpo di scena con Grabowski, che invece potrebbe essere uscito da Human After All dei Daft Punk. Splendidi risultati in entrambe le direzioni; il fatto è che adesso siamo tutti curiosi di sapere cosa succederà alla prossima release.

VIOLETTA ZIRONI – I NEVER NEEDED CHRISTMAS

Così, un po’ a sorpresa. Perché sembra scritta dai fratelli Gershwin e cantata in un qualche musical di Broadway nei roaring Twenties. E cento anni dopo, nei nostri Twenties, che più che roaring sono moaning, queste cose ci aiutano a piangere meglio.

DIORAMA – SCRCT

Ci vogliono venti secondi per intercettare i Moderat nell’arrangiamento. Del resto quei ragazzacci tedeschi hanno praticamente messo il copyright sugli arpeggiatori terzinati. Però il matrimonio con un cantato e una canzone decisamente molto italiani (@Stanislarochelle) è sorprendentemente felice. 

RAKELE – CE SIMM RUTT O KARMA

Progetto davvero interessante. Voce ipnotica e monocorde, il pezzo prosegue dritto, gelido e quasi apatico, con stratagemmi che ricordano i momenti migliori de Il Genio. Sorpresa Arab fashioned nel pre-chorus, ritornello costruito su un mantra in napoletano, drop da applausi alienati. È come il Sacro Romano Impero: ufficialmente lo si fonda in Italia, ma tutti sanno che il cuore è franco-tedesco.

PALAZZI D’ORIENTE, REBECCA SALVADORI – FLUX 101

Spirito IDM, ottimo esempio degli straordinari risultati che si possono raggiungere quando si hanno delle idee da esprimere e del talento nel sound design forgiato da studio, applicazione e ricerca.

PROGETTO FANTOMATICO – APATIA

Elettronica vintage, armonie che sono a tratti molto semplici, a tratti decisamente audaci e insolite, linee vocali doppiate con voce maschile ombrosa e voce femminile dolce (leggasi: Bianconi e Bastreghi). Una release molto interessante, l’esordio di un progetto che può avere cose molto interessanti da dire.

TRICARICO – MI MANCHI NEGLI OCCHI

Uno dei cantautori più delicati degli ultimi vent’anni. Fine della storia.

DENTE – QUESTA LIBERTÀ

Dente torna con un nuovo bravo che racconta la nostra paura di libertá, descrivendo in modo suggestivo la natura e i suoi fenomeni, che ci accompagnano nella nostra quotidianitá. L’impronta stilistica é sempre molto riconiscibile e non ci stancherá mai.

BLIND – NON MI DIRE DI NO

Dopo il recente disco d’oro, esce Non mi dire di no, singolo che accompagna Cuore Nero, album d’esordio di una delle nuove promesse lanciate da xfactor 2020. Sonorità fresche che si inseriscono perfettamente nel panorama musicale di adesso, Non mi dire di no è un brano diretto, ben prodotto e ti cattura dal primo ascolto.