Ciò che non ti aspetti dalla Carta Stagnola

Ciò che non ti aspetti dalla Carta Stagnola

28 Aprile 2020 0 Di ilfaroindie

Si chiama Carta Stagnola, esce oggi ed è il nuovo singolo di Caffellatte.

La cantautrice pugliese si conferma artista imprevedibile, in grado di sovvertire le regole, di tirare sempre fuori ciò che non ti aspetti. Questa volta lo stacco è ancora più netto, repentino. Se l’obiettivo resta quello di esplodere il contrasto tra la componente testuale e le sonorità utilizzate, la partita viene spostata su un piano del tutto differente, attraverso un brano che si discosta dai precedenti in termini di produzione ma soprattutto di atmosfera. Abbandonato l’universo del synthpop in nome di una trap embrionale ed essenziale, l’attrito lo genera un testo, come sempre, molto sincero ma, in questo caso, estremamente intimo. Giorgia, infatti, ci ripone senza filtri tutte le fragilità di anni passati digiuna, preda di piccole e strane manie affatto speciali ma reali, che hanno fatto parte di lei. La canzone pone così una lente d’ingrandimento sulla depressione e, nello specifico, sul Disturbo del Comportamento Alimentare, di cui la cantautrice ha sofferto per diversi anni e al quale purtroppo non si dedica mai abbastanza attenzione.

Nel suo percorso di crescita umano e professionale, Giorgia si mette a nudo e ripercorre le battaglie combattute per diventare la persona che è oggi parlando senza vergogna di chi è stata ieri. Ne viene fuori il racconto di una storia tormentata ma non d’amore, o meglio d’amore ma verso se stessi, di un piccolo cuore spezzato ed un cerotto.

“Perché si fa così con i cuori spezzati, si curano e, a differenza degli oggetti, diventano invincibili”.

 

Il brano, distribuito da Artist First, è nuovamente firmato da Alessandro Donadei, con il prezioso supporto di Mario Ciancarella al mix e Nmgrecorecording studio al master.


a cura di Federico Clemente