Bombe a mano: introspezione di un addio.

Bombe a mano: introspezione di un addio.

21 Gennaio 2020 0 Di ilfaroindie

Come si disinnesca un cuore che scoppia per qualcuno che devi lasciar andare via? Prova a darci una risposta Larèt con il suo ultimo singolo, Bombe a mano.

Il brano viviseziona quei sentimenti che accompagnano un addio, con la profondità di quando realizzi che un essere umano non è fatto solo di DNA e che pure l’anima conta. In un modo schietto e sincero, Larèt racconta di quando ti piove dentro e ti circondi di muri con cui puoi difenderti da tutto, tranne dall’abbraccio di chi fa più male abbracciare che lasciare andare. Una ballata delicata, che si muove in punta di piedi tra stanze strette e vuoti d’aria, tra un passato lasciato in sospeso e il bilico con cui fare i conti.

“Le bombe a mano che fanno male come quando ci abbracciamo.”

Larèt nasce in un giorno d’estate di trenta anni fa, già con la voglia di cantare. Da quando la madre le regala un microfono inizia a cantare sul tavolo della cucina, ai compleanni, in bicicletta e sulle giostre, mentre dà il suo primo bacio. Nel cassetto, assieme ai sogni, conserva fogli con parole, testi, note musicali, fino a quando, aprendolo, decide di dare voce ai suoi desideri.


a cura di Federico Clemente