Considerazioni sulla vita, esce il nuovo singolo di Blumosso

Considerazioni sulla vita, esce il nuovo singolo di Blumosso

1 Ottobre 2019 0 Di ilfaroindie

Simone è un mio coetaneo e se non l’avessi letto nella sua bio ufficiale lo avrei capito ugualmente da quello che racconta nel suo ultimo singolo, “Considerazioni sulla vita”, uscito lo scorso 20 settembre su tutte le piattaforme digitali.

 

 

Sarà che noi nati nei late 80s abbiamo questo modo di raccontare le cose, la vita, che ci accomuna e trascende estrazione sociale, collocazione geografica, vissuto personale.

Siamo i fregati dalla vita, quelli de “uno su mille ce la fa”, la generazione cuscinetto che “vorrebbe  tanto” ma “non ha quasi mai i mezzi per” o semplicemente deve faticare il doppio. Lo stesso Simone è in giro da un bel po’ e da un bel po’ sta cercando il circuito giusto per il suo progetto artistico. 

Siamo quelli che vivono le proprie giornate con un pizzico di rassegnazione e fatalismo e le raccontano ricorrendo ad una retorica nostalgica piena di immagini al sapor di luogo comune. Siamo quelli che pur negandolo (sia mai) sanno portare rancore. Alcuni di noi perfino carburano a rancore.

Simone, in arte Blumosso, tutto questo lo sa benissimo e lo si capisce bene se si leggono le sue interviste o se, ad esempio, ci si sofferma sul testo di “Considerazioni sulla vita”. 

 

“Mi ricordo quando ho perso la verginità. Mi ricordo il primo schiaffo di mia madre. Ho capito quello che i grandi chiamano l’amore vero, soffrendo come un cane quando l’ho perso davvero. La vita non si misura con gli anni, ma da quello che hai vissuto sulla tua pelle Chissà se morirò da giovane o da vecchio!”

Ok.

“Sono nato in una di quelle famiglie dove il debito non è una condizione necessaria ma un peccato grave. Mio nonno diceva sempre “la notte è fatta per dormire non per pensare all’usuraio che devi pagare o alla donna che devi accontentare”.

Ok Simone, cosa ci vuoi dire davvero?

“Se il destino ti mette alla prova tu, nel dubbio, accelera”.

Ah, ora è chiaro. 

E’ una canzone che parla di vita vissuta tra ostacoli da superare, gioie, eccessi e delusioni. Proprio una cosa da trentenni che tirano le prime somme! Simone  ci presenta le sue considerazioni sulla vita sicuro che là fuori c’è sicuramente una manciata di coetanei che condivide ogni singola parola, compreso il messaggio di speranza finale: accelera, amico, se vuoi riuscire a farcela perché nessuno ci regalerà mai niente, ricordatelo. 

Il pay off di questo brano dovrebbe essere “scusate se sono pesante e scusate se sono estremamente efficace”.

 

 

Ma chi è Simone?

Simone Perrone nasce cresce e compone in provincia di Lecce. Inizia a suonare il pianoforte a 8 anni e a comporre le sue prime canzoni a 15 anni, ispirato dai grandi cantautori italiani (De Andrè, Dalla, Battiato, Fabi). Ha un passato da habitué di talent ma non giudicatelo, quando si ha qualcosa da dire si fa questo ed altro pur di poterla dire a più persone possibili. Considerate poi il fattore Sud, anzi il fattore Salento. Simone viene da un’area geografica dai connotati musicali molto precisi dove non è facile emergere se non fai un certo genere e se non se non fai parte di un certo circuito. Se ce lo hanno raccontano tutti i pugliesi incontrati fino ad oggi, un fondo di verità dovrà pur esserci.

Fortunatamente, dopo diverse delusioni, nel 2016 arriva anche per Simone la svolta (la famosa “fine dei 20anni”, evidentemente): la scrittura si fa più matura così come il sound che si avvicina sempre più alle sonorità indie. E’ qui che nasce ufficialmente Blumosso , pseudonimo con il quale nel 2018 Simone pubblica un disco dal titolo “In un baule di personalità multiple” (Cabezon/Xo la factory). “Considerazioni sulla vita” anticipa l’uscita programmata di altri singoli che ci condurranno curiosi all’uscita del nuovo album nel 2020.

Good luck Simone, vai a spiegare ai 2009 che dopo i 30 (ma anche prima eh) la vita è davvero tutta in salita!

 

Di Denise Florean