L’ALBUM DEI GIALLORENZO È UNA FIGATA!

L’ALBUM DEI GIALLORENZO È UNA FIGATA!

27 Settembre 2019 0 Di Stefano Maiorana

È uscito oggi per La Tempesta Dischi il primo album dei GIALLORENZO, nuova band del panorama milanese. Nati dall’unione fra Montag e i Malkovic, due realtà musicali già preesistenti e conosciute nell’ambiente, legate alla sempre più brillante scena di P.ta Venezia’.

 

MILANO POSTO DI MERDA è il nome emblematico del loro disco. Undici tracce che raccontano altrettante storie ma che seguono tutte un filo conduttore che è, neanche a dirlo, appunto Milano. Quella Milano vista e vissuta dai ventenni di oggi. Quella capace di darti tantissimo ma per la quale riusciamo sempre a esternare disprezzo in qualche modo.

 

Ogni canzone offre uno scorcio sulla follia di questa metropoli. Unendo tutti i pezzi ci si trova davanti al racconto romanzato di Giallorenzo, personaggio realmente trovato morto in casa dopo due mesi, nel palazzo dove tutta la band ha vissuto a Milano Est. Privo di una sua storia, i Giallorenzo gliene regalano una con questo disco, rendendolo emblema della follia milanese e tributandogli il proprio nome.

 

 

Ho avuto modo di sentirli live (prima ancora che in cuffia) e innamorarmi del loro progetto al Festival Raster, nella loro prima apparizione. In quella stessa occasione ho recuperato una copia della loro fanzine (che potete ormai trovare anche fra i post del loro instagram) e del loro disco, che negli ultimi venti giorni ho ascoltato in loop in ogni tragitto in macchina, ormai unico dispositivo in mio possesso attualmente in grado di riprodurre i CD 🙁

 

IL DISCO

MILANO POSTO DI MERDA si colloca fra le sonorità punk e quelle pop lo-fi, ma anche la definizione di ‘rock ambrosiano’  nominata quella sera per descriverli, calza a pennello con il loro progetto. I brani suonano volutamente sporchi, ed esplodono nella loro forma migliore suonati dal vivo. Le tematiche espresse vengono esposte con una visione identificativa della nostra generazione.

Il filone portante su cui si muovono le tracce e il fatto di essere così strettamente legate al racconto in chiave underground di una città, me lo hanno fatto amare da subito, un po’ come può esservi capitato la prima volta che vi siete imbattuti nei pezzi dei Coma Cose o nei primi lavori di Niccolò Contessa (progetti musicalmente lontanissimi ma che incarnano in qualche modo l’essenza di una città).

 

I testi trasudano una forte componente emotiva, ricchi di elementi d’impatto e di frasi che diventano subito identificative, fanno presa. Basti prendere d’esempio la carica del pubblico di Brilla durante l’esecuzione a sorpresa del singolo ‘CONDIZIONI METEO CRITICHE‘, brano che era uscito solo da qualche giorno.

 

 

Questo singolo, che ha visto la partecipazione di Luca Fois (Quercia) e Generic Animal per i cori, incarna forse alla perfezione quello che si prova ascoltando per la prima volta i Giallorenzo. A primo ascolto ti colpisce, al secondo senti di volerlo ascoltare ancora, al terzo ti ritrovi in cameretta con le cuffiette che urli “GRIDAVI STUPIDA ALLA PIOGGIA FUORI DALLA TUA FINESTRA”.

 

Insomma che altro aggiungere, i Giallorenzo entrano nella scena a gamba tesa con un progetto musicale fresco, interessante e ben curato. Il tutto è arricchito da una fanzine che spacca e da una storia solida che fa fondamenta per tutto il disco. Ascoltate MILANO POSTO DI MERDA e scopriteli live alla prima occasione.

 

 

 

foto del live di Brilla: Silvia Violante Rouge