Primo Maggio arriva “Plastify”: Il futuro suona diverso

Primo Maggio arriva “Plastify”: Il futuro suona diverso

8 Aprile 2019 0 Di ilfaroindie

La musica e il design scendono in piazza attraverso un gioco per promuovere l’ecosostenibilità, coinvolgendo in primo piano gli artisti che saliranno sul palco del “Concertone del Primo Maggio”.

 

Sarà un “concertone” diverso quello in programma il prossimo Primo Maggio a Roma, nella splendida cornice di Piazza San Giovanni in Laterano; Il Faro Indie, insieme ad altre cinque community indipendenti (Dischirotti, Le Rane, Sei Tutto L’indie, Talassa e Tutti Giù Parterre) ha creato Plastify, un’iniziativa volta a sensibilizzare il riciclo delle plastiche monouso all’interno di un ambito festival.

Ad uno dei gate di accesso all’area concerto si troveranno sei totem-raccoglitori, ognuno associato ad un artista e alla relativa community che lo sponsorizza. Agli spettatori verrà chiesto di esprimere un voto gettando il tappo di plastica della propria bottiglia, o quello portato da casa, proprio all’interno di uno dei raccoglitori; tappo che verrebbe altrimenti gettato, sprecando dunque una risorsa facilmente riciclabile e riutilizzabile in loco.

 

 

Così facendo si invita lo spettatore ad un comportamento ecosostenibile trasformato in forma ludica; l’intento del progetto è quello di avvicinare le realtà dei festival musicali verso una transizione e una gestione sistemica delle risorse, utilizzando il festival come strumento di divulgazione di buone pratiche verso uno stile di vita più sostenibile.

Plastify nasce all’interno del progetto di tesi di Matteo Bresaola, Marina Dente e Federica La Forgia, studenti del CdLM in Design Sistemico del Politecnico di Torino con la supervisione di ICompany, con il patrocinio di Legambiente e Festambiente.

 

– Quello che abbiamo definito il “workshop digitale” che ha permesso la realizzazione di Plastify, ci consente di dimostrare come una progettazione partecipata abbia un doppio vantaggio: da una parte gli attori coinvolti nel progetto hanno la possibilità di apprendere un messaggio di sostenibilità ambientale e toccare con mano la semplicità di alcune azioni virtuose del quotidiano, dall’altra le risorse che vengono rimesse in circolo permettono ad attori locali di beneficiare di materie prime per la produzione di nuovo valore. –

 

Matteo Bresaola, Marina Dente, Federica La Forgia;

gruppo di studio del Politecnico di Torino.

 

 

Hanno partecipato al progetto: Raffaele Annunziata, Raffaele Bartoli, Matteo Bresaola, Francesco Bruno, Eleonora Conti, Alba De Bellis, Marina Dente, Jessica Fuschillo, Marco Improta, Federica La Forgia, Riccardo Magni, Stefano Maiorana, Emanuela Mereu, Gabriele Naddeo, Jacopo Patrignani, Giulia Perna, Marco Perrotta.