PTN: FUORI DALL’HYPE è un pugno al cuore

PTN: FUORI DALL’HYPE è un pugno al cuore

5 Aprile 2019 0 Di ilfaroindie

Tanto hype per un disco che non pretende di esserci dentro , ma che dentro ti lascia tantissimo!

Terzo EP per la band Bergamasca, primo targato Sony, conditio sine qua non, per perdersi tra i meandri del minimalismo pop? … e invece… è proprio questo titolo a garantire che i PTN  nonostante la major alle spalle, vogliono , anzi impongono di rimanere stabilmente sulla scena Indiependente.

 

Abbiamo assaggiato un po’ di Verdura prima di pregustarci un disco che a differenza dei due self-production aggiunge ballate significative come l’omonima Fuori dall’Hype.

Numeri alla mano, i nostri prodi Pinguini Tattici Nucleari pur volendo stare fuori da certi schemi ci regalano un’aspettativa che vale un milione di ascolti su Spotify , rispettando le regole del galateo come dei veri principi, ci regalano un sound personale e quanto più dei testi ricercati , armonici nelle parole quasi ad adagiarsi allo spartito meglio delle note musicali stesse.

Insomma niente male per questa chatolic rock band che raduna sotto di se, migliaia di fan tutti diversi tra loro, poiché le stesse linee armoniche subiscono influenze differenti a partire dai Queen, passando per i Nirvana , planando dolcemente sul cantautorato nostrano dell’immancabile Lucio Dalla.

 

 

Ciò che consacra ancor di più consacra i PTN  è la riconoscibilità dei loro pezzi, un po’ grazie al difetto di pronuncia di Riccardo ( Frontman del gruppo) , ma soprattutto grazie alla ricerca continua di un genere musicale al di sopra del pentagramma classico.

 

Mai più senza :

Verdura , rallegra gli animi, ricompone i cuori in frantumi di tante storie finite e fa anche bene..

Con questo pezzo ci siamo sentiti di fieri di essere Ricky Cunnigham per una volta!

Lake Washington Blvd , omaggio all’immortale Kurt Cobain .

Non tutti sanno che proprio in quella via il 05 Aprile del 94 a Seattle è stato ritrovato l’angelo biondo dei Nirvana.

 

Anche meno :

Sashimi, pezzo altamente radiofonico , orecchiabile si , ma a mio avviso il meno forte di quest’album a cui è davvero difficile trovare difetti.

Insomma, volume su e orecchie dritte, scoprirete davvero tanti aneddoti, citazioni culturali, nomi della storia della musica e del cinema, un viaggio nell’hype anche standone fuori.

 

Promosso indiscutibilmente, auguriamo ai PTN di rimanere sempre autentici, perché è così che ci piacciono!

Antea Zavaglio