CACTUS? – Il diario del mini tour

CACTUS? – Il diario del mini tour

20 Marzo 2019 0 Di Jessica Fuschillo

Era fine Febbraio e i Cactus? intraprendevano un mini tour in compagnia di BOHDI, arrivato direttamente dagli States per le quattro date in giro per Emilia Romagna e Lombardia.

Un mini tour che ha impegnato i Cactus? per quattro giorni di fila, in un tripudio di musica, cibo italiano e tanta amicizia; hanno raccontato tutto questo attraverso un diario di bordo realizzato apposta per Il Faro Indie, lo potete leggere qui di seguito!

 

1 GIORNO – Mattatoio, Carpi

Siamo partiti alle 8 del mattino per l’aereoporto di Malpensa dove sarebbe arrivato Bohdi alle 13. Eravamo molto agitati ed emozionati per il suo arrivo, lo avremmo conosciuto di persona per la prima volta. Appena ci siamo presentati, tutta l’agitazione e l’imbarazzo che c’era sino a poco prima scomparve. Ci siamo trovati bene con lui sin da subito e non abbiamo avuto nessun problema di comunicazione con lui, nonostante pensavamo che la lingua ci avrebbe creato qualche difficoltà.

Appena arrivati a Carpi, al Mattatoio abbiamo inziato il soundcheck e provato insieme Amazing per la prima volta, e fortunatamente filò tutta liscio senza alcun problema. Il posto era davvero bello, ci piacque molto e il pubblico era molto partecipe durante il concerto. La prima data del tour andò perfettamente, un ottimo inzio.

 

2 GIORNO – Bainait, Reggio Emilia

Ci siamo svegliati presto e abbiamo raggiunto Modena a mezzogiorno per farla visitare a Bodhi e fargli assaggiare il vero cibo italiano. A metà pomeriggio siamo partiti per Reggio in vista della seconda serata, al Circolo Bainait, per Concerteeno. Anche qui il posto era molto bello, e siamo stati accolti molto bene. Il concerto è andato molto bene e siamo restati lì a bere e a ballare fino a fino alla chiusura. Alle 3 del mattino siamo partiti per il nostro alloggio e per riuscire a dormire qualche oretta.

 

3 GIORNO – La Base, Palazzolo s/o (Brescia)

Ci siamo svegliati presto purtroppo, con la sola voglia di rimanere sotto le coperte, ma l’orario del check-out ci ha obbligati ad alzarci. Da lì siamo partiti per Brescia, abbiamo fatto visitare la città e il castello a Bohdi e poi siamo partiti per Palazzolo, sperando dormire qualche oretta prima del soundcheck, dato che eravamo ancora esausti dalla sera precedente. Alla Base la serata va a gonfie vele, quel locale è come casa nostra sebbene si trova a due ore di distanza da dove abitiamo realmente. Il pubblico era caldo, perfetto e il locale pieno. Il concerto è stato perfetto in poche parole. Dopo è seguita una serata veramente ignorante e folle, abbiamo bevuto fino all’alba e ci siamo siamo addormentati alle 9 del mattino.

 

 

4 Giorno – Chinaski, Mantova

Ci siamo svegliati in ritardo, abbiamo raccimolato bagagli e strumenti e siamo partiti per l’ultima serata del tour. Direzione Mantova, Circolo Chinaski. Nella fretta abbiamo dimenticato i piatti della batteria a Palazzolo. è stata una perdita molto grave che ha influenzato un po la nostra perfomance ma era l’ultima serata e nonostante la stanchezza e questa disavventura ci abbiamo provato comunque. Il locale era abbastanza pieno e abbiamo suonato con due piatti che sono stati trovati per miracolo dal fonico del locale.  

è stata un’esperienza bellissima che speriamo di rifare presto, e che speriamo diventi sempre più un abitudine nelle nostre vite.