IL FARO INDIE X LINOLEUM: Intervista ai Loren

IL FARO INDIE X LINOLEUM: Intervista ai Loren

14 Marzo 2019 0 Di ilfaroindie

Le interviste del Il Faro Indie x Linoleum proseguono, questa settimana al Rocket Club avremo l’opportunità di sentire live I Loren, cinque ragazzi uniti da sempre dalla passione per la musica.
Noi del Faro li abbiamo incontrati e insieme siamo partiti per un viaggio meraviglioso intorno alla musica, iniziando proprio con il loro primo album: Loren.

Qui tutto quello che ci siamo detti:

 

 

Partiamo con una domanda facile, per rompere il ghiaccio: chi sono i Loren?

I Loren sono cinque ragazzi fiorentini che si conoscono da sempre, che litigano da sempre e che non possono fare a meno di fare musica insieme. Ultimamente per Garrincha Dischi è uscito un loro disco che si chiama, appunto, “Loren” e quanto cavolo è difficile parlare di sé in terza persona..

 

Interessante la vicenda della registrazione del disco, avvenuto in tre differenti studi molto importanti come quello di Luciano Ligabue, passando per Alex Marton finendo con lo studio di Garrincha Dischi, accompagnati da Enrico Roberto Carota e Nicola Hyppo Roda.. com’è stato lavorare con tutte queste personalità e come avete coeso le tre parti in un unico disco?

È stato un percorso di crescita importante. A noi piace pensare che i dischi si facciano negli studi e che questa dovrebbe essere una normale prassi. Negli studi si respira cultura musicale, dalla persona che fa le pulizie al super produttore e questa cultura, purtroppo, sta morendo. Per quanto riguarda la coesione è stata fondamentale la figura di Alex (il nostro produttore artistico) che ha seguito con noi tutte le fasi del lavoro e quindi anche tutti i vari spostamenti di studi, ma anche di suoni e di influenze nuove che entravano a far parte del disco.
Parlare con Luciano della nostra musica è stato come ricevere un master. Con Carota abbiamo lavorato più in concreto sui suoni di tastiere ed è stato uno spettacolo vederlo all’opera. Hyppo ci ha dato una mano su alcuni arrangiamenti e ci ha dato un punto di vista d’insieme; ci siamo trovati così bene che adesso è anche il nostro manager!

 

Il disco gioca molto di contrapposizioni tra i testi – più legati alla tradizione della musica leggera – e il sound -che richiama le band internazionali indie/pop. Anche voi siete un po’ così, in balia di contrapposizioni?

Secondo noi le contrapposizioni fanno parte di un discorso. Se non ci sono posizioni diverse ogni discussione è sterile e autoreferenziale. Ogni band che si rispetti deve costruire il suo linguaggio musicale originale e la sua collocazione. Per noi cercare di unire tanti elementi è sempre stata la chiave per non annoiarci.
Ovviamente il bello di essere in cinque è quello di addensare cinque visioni diverse e questo a volte è stancante ma anche estremamente stimolante.
È stato fondamentale trovare figure come Alex e un’etichetta come Garrincha Dischi che abbiano seguito il nostro discorso piuttosto che forzarci a seguire certe tendenze. Oggi il fatto che anche le band si facciano arrangiare troppo dai produttore sta snaturando quello che secondo noi è il giusto concetto di gruppo.

 

 

Quali sono i vostri riferimenti musicali?

Questa domanda potrebbe aprire grosse discussioni. Ci sono degli artisti su cui riusciamo a convergere tutti, anche se sono molto pochi.

Sicuramente da ragazzini eravamo tutti fortemente attratti dai primi Coldplay e i Radiohead.

In generale ci piace la musica fatta dai gruppi, anche pop, che non si appiattiscono a sembrare solisti (The National, Kings of Leon, The Killer, Arctic Monkeys, Gorrilaz, Chvrches, solo per citarne alcuni). Tra i solisti che abbiamo condiviso e apprezzato ultimamente ci sono sicuramente Sean Rowe, Andy Shauf e Jack Garratt.

 

5. L’album che portate nel cuore? (Anche uno a testa)

Difficile rispondere perché cambiano sempre e sono molti più di uno a testa, ma non ci tiriamo indietro.

 

Questa è una domanda cult per Il Faro Indie che va pazzo per i featuring: con chi sognate di collaborare?

Qualche featuring in qualche modo è già stato fatto infatti il riff di Ci Salveremo Tutti è di Carota (Lo Stato Sociale). Detto questo, ci sono molti artisti con cui ci piacerebbe collaborare e alcuni, come i nostri colleghi di etichetta, sono diventati anche amici. Se ti dovessimo fare un nome solo saremmo in difficoltà, sappiate solo che ci stiamo lavorando.

 

 

Quali sono i progetti futuri di Loren? Dove potremo sentirvi live?

Abbiamo nuove canzoni che stiamo andando a registrare ma soprattuto un album intero da promuovere live che è la cosa che preferiamo fare e il motivo per cui abbiamo iniziato tutti a suonare.

Il tour sta per partire e le prime date sono

15 Marzo – Linoleum – Milano

16 Marzo – CapannoBlackOut – Prato

 

Per tutte le informazioni, le altre date e le novità basta andare suoi nostri canali dove cerchiamo di tenere sempre tutto molto aggiornato.

IG: https://www.instagram.com/loren_in_foto/

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