IL FARO INDIE X LINOLEUM: Intervista a Les Enfants

IL FARO INDIE X LINOLEUM: Intervista a Les Enfants

28 Febbraio 2019 0 Di ilfaroindie

Le interviste de Il Faro Indie x Linoleum proseguono, di pari passo con la ricercata programmazione dei live al Rocket Club di Milano, il locale di cui siamo media partner da Settembre 2018.

Questa settimana abbiamo il piacere di intervistare i Les Enfants, che si esibiranno live domani sera, Venerdì 1 Marzo. Con loro abbiamo parlato di dieci fantastici anni di attività, del loro prossimo EP e, ovviamente, anche di X Factor, dove tutto è esploso.

 

 

 

Ormai sono più di 10 anni che suonate insieme, qual è l’aspetto più bello di portare avanti un progetto così longevo con un gruppo di amici?

Cavolo sono già 10 anni!! E’ molto bello vedere e sentire come cambia il nostro modo di suonare, come cresciamo, ci evolviamo restando poi sempre gli stessi. Abbiamo vissuto davvero tante avventure insieme in questi anni, sembrano volati.

 

Attualmente siete in studio per registrare il nuovo disco, cosa dobbiamo aspettarci dal vostro prossimo lavoro?

Sarà un disco molto rock (per quanto noi possiamo essere Rock) un onesto Pop Rock diciamo.
Stiamo lavorando su 5 pezzi quindi sarà un EP molto probabilmente. Abbiamo tolto le batterie elettroniche e alleggerito i synth, sarà un disco più suonato e intimo ma anche energico.
Non sarà un disco “Indie Italiano” nel senso che si è dato a queste parole negli ultimi anni, sarà qualcosa di diverso, di unico.
Cerchiamo sempre di creare qualcosa di diverso pur restando nel mondo “Pop” e legati al nostro sound. Stiamo anche sperimentando nuove soluzioni per i concerti… insomma stiamo lavorando molto, ci stiamo divertendo e con calma vogliamo dare vita a questo nuovo “figlio”.

 


Qual è la cosa più bella e quella più brutta che vi siete portati a casa dopo l’esperienza di Xfactor?

Ti dico due cose belle: l’aver partecipato insieme a tanti artisti bravissimi, averli conosciuti e stretto amicizie con loro oltre all’appoggio e alla stima che tutte le persone che conoscevamo nella vita “normale” ci hanno dimostrato. Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti da fan e amici, ci hanno davvero fatto piacere.
La cosa più brutta, invece, è stata aver vissuto le dinamiche interne al programma come la gestione della vita quotidiana, che era davvero stressante e inutilmente pesante; questo aspetto non ci ha permesso di esprimerci al meglio, eravamo davvero schiacciati da tutto.

 

Ormai a Linoleum siete di casa, cosa si prova a salire sul palco del Rocket Club Milano?

Abbiamo già suonato al Rocket ed è un bel palco perchè è molto vicino al pubblico, ci sono delle luci bellissime e prosegue con una gran festa! Questo è il nostro quinto anno di fila che suoniamo a Linoleum, forse anche di più, non ricordo.
Ormai ci conosciamo bene quindi è bello per noi essere ancora qui, poter suonare, esprimerci e metterci alla prova. Negli ultimi anni sono passati tanti artisti italiani importanti e per noi essere qui è un onore.
Siamo veterani del Linoleum, abbiamo assistito alla nascita di questa realtà suonando ai primi concerti quando la serata era ancora al Rock n Roll, nella sala concerti sotto terra, lì ricordo che abbiamo davvero passato serate folli. Erano parecchi anni fa e non era ancora scoppiato il genere “indie italiano” a livello di massa…quegli anni sono davvero stati di grande sperimentazione per tutti.

 

Quali sono i dischi fondamentali che vi hanno influenzato nello stile musicale? 

The Earth Is Not a Cold Dead Place” degli Explosions in the Sky
TAKK” dei Sigur Ros

Lost in the dream” dei The war on drugs

 

 

Se doveste scegliere, quali sono i concerti più belli a cui avete partecipato? Sia come pubblico che come artisti sul palco  

 Concerti più belli come pubblico: Bon Iver, Alt J, Arctic Monkeys, Cosmo, Ministri, Fast Animal And Slow Kids.

Concerti più belli come artisti: in apertura a Edda nel 2012, in apertura ai Temper Trap a Treviso, MIAMI 2017 e i concerti del primo tour in Italia che abbiamo fatto nel 2014/2015, ci siamo divertiti parecchio!