IL FARO INDIE X LINOLEUM: Intervista a IMURI

IL FARO INDIE X LINOLEUM: Intervista a IMURI

15 Febbraio 2019 0 Di Jessica Fuschillo

Questa settimana abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con IMURI che stasera, Venerdì 15 Febbraio, si esibiranno live al Rocket Club di Milano, all’interno della serata Linoleum, di cui siamo media partner da Settembre 2018.

IMuri sono una band abruzzese composta da Lorenzo Castagna (guitar-vox-synth), Antonio Atella (Bass-vox), Valerio Pompei (drums-percussion) e Marco Fontana (synth-guitar-vox).

Il 21 Dicembre è uscito “Chat Hotel” per Garrincha Dischi / Manita Dischi e da inizio Gennaio sono in tour con delle date molto interessanti.. con loro abbiamo discusso di sigarette, della proposta indie a Sanremo e di case di campagna in cui si organizzano cene..

 

 

Leggete ciò che ci hanno raccontato qui di seguito!

Partiamo dall’inizio, come sono nati i Muri? 

Ciao a tutti amici del Faro!

IMURI, come molte band che vengono da posti lontani dai centri motori della cultura, nasce dall’esigenza di trascendere la realtà dellecittà priva di opportunità culturali e artistiche. Un bisogno di sentirsi parte di qualcosa e di esprimere se stessi.


A fine Dicembre è uscito il vostro album “Chat Hotel”, come lo descrivereste in due aggettivi? E perché? 

Chat Hotel è per noi un disco di transizione, come lo è questo periodo storico, dove ognuno di noi è in soggiorno al chat hotel ossia il nostro mondo virtuale dove siamo ospiti e ci sentiamo importanti ma appena fuori ci sentiamo comuni normali ed è giusto cosi.

 

Una delle canzoni che ci ha colpito di più è “200 sigarette”, ci raccontate come nasce questa canzone e cosa volevate trasmettere? 

200 sigarette nasce come una canzone d’amore perché di fatto lo è. Un momento duro, vissuto da ognuno di noi almeno una volta nella vita, un periodo in cui fai a cazzotti con l’amore e dove alla fine vince lui.

 

 

Passiamo ora alle collaborazioni.. com’è stato collaborare con i Management? E che collaborazioni sognare per il futuro? 

suonare con i Management è stato davvero entusiasmante, ci siamo divertiti molto, abbiamo condiviso tanti momenti stupendi e questo è quello che per noi conta di più.
Per quanto riguarda altre collaborazioni future al momento non saprei cosa dire, ci piacerebbe sicuramente collaborare con persone che hanno una stima reciproca nei nostri confronti.


Una domanda super attuale.. che ne pensate di questo Sanremo che finalmente ha mostrato al grande pubblico la musica indie? E come si sono esibiti sul palco dell’Ariston i vari Motta, Ex Otago, Zen Circus…

Sanremo è come il Natale, ci passi per forza una serata insieme come in famiglia (ndr. ridono).

I nostri ragazzi portavoce dell’indie sono stati bravissimi, hanno finalmente fatto vedere al popolo italiano quello che vive su altri mondi, che esiste un substrato di altissima qualità e di gente che ha qualcosa da dire seriamente.


Parlateci un po’ della vostra vita privata.. com’è vivere insieme della famosa “casa in campagna”? 

(ndr. ridono) non viviamo insieme nella casa in campagna, cioè diciamo che è un posto dove ci chiudiamo per produrre la nostra musica, fare una cena o semplicemente staccare dalla città.


Per concludere vi chiediamo tre artisti che ci consigliate di ascoltare per entrare un po’ nel mondo de IMuri e che hanno ispirato la vostra musica.

  1. Tame Impala
  2. Battisti
  3. The Beatles

 

Ora non vi resta che ascolta il disco e venire stasera al Linoleum!