Murubutu – Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli

Murubutu – Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli

15 Gennaio 2019 1 Di ilfaroindie

In uscita il 1° febbraio il nuovo disco di Murubutu: “Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli”, il suo quinto album da solista, a cura di Mandibola Records e Glory Hole Records.

 

Il terzo concept album della sua carriera artistica, continua quel discorso iniziato con i due dischi precedenti “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari” (2014) e “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti” (2016) di inserire il rap nel ramo dell’art rock.
Una continuità che si riflette anche nelle copertine degli album, concepite come copertine di libri.
Il mare, il vento e ora la notte sono il cuore di questi tre dischi, attorno al quale ruotano storie dalle mille sfumature.

“Nell’album la notte si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore.” – note stampa del disco.

 

Infatti Alessio Mariani alias Murubutu, oltre ad essere un professore di filosofia, è un cantastorie, uno stoytelling hip hop che fonde il rap con il cantautorato inspirato ai maestri De Andrè e De Gregori creando quello che viene chiamato rap didattico, caldi ra(p)conti che dimostrano che questa tipologia di musica può lasciare messaggi e diffondere concetti con valori profondi e contenuti.
Con la sua voce cavernosa Murubutu ci racconta della divinità greca figlia di Caos, la dea Nyx, la Notte, del suo potere, dei suoi tanti volti, delle sue intense tonalità, delle percezioni, dei sentimenti che in essa si alterano, cercando e trovando quiete o tempesta.

 

Arricchito di citazioni letterarie, artistiche, storiche e cinematografiche, Murubutu coinvolge i versi di Wordsworth, con essi gli imponenti paesaggi di Friederich in cui la natura sopraffà l’uomo, la “ballata” degli insonni di Mercedes Lauenstein in “Di notte”, l’attesa della guerra di Mario Rigoni Stern, la strage degli Ugonotti, il Jackie di Brad Anderson, F.S.Fitzgerald con il romanzo “Tenera è la notte”, per sottolineare che solamente nell’oscurità delle tenebre esce fuori la vera realtà umana.

 

Al disco partecipano quei rapper che per Murubutu sono i migliori della scena italiana: Caparezza, Mezzosangue, Willie Peyote, Claver Gold e Dutch Nazari.
Ad accompagnarlo ci sono anche due spirituali voci femminili, Daniela Galli e Dia, interventi strumentali di musicisti reggiani, Emanuele Reverberi e Stefano Castagnetti, e i suoi abituali collaboratori, La Kattiveria, U.G.O. e Dj T-Robb.
Le produzioni sono realizzate da soliti ma anche da nuovi beatmakers: il Tenente, Dj West, XxX –Fila, Swelto, Dj Fastcut, SuperApe e R-Most.

Album anticipato dal singolo “La notte di San Lorenzo”, dolce e malinconico; il video realizzato con alcuni disegni di Roby il pettirosso, un illustratore italiano che ha già dato vita e volto ad alcune canzoni di Murubutu e che lo accompagnerà nelle prime date del tour per far vedere oltre che ascoltare, i racconti di Alessio.

 

Un’immersione nelle tenebre di personaggi reali e immaginari, in luoghi esistenti e fantastici, attraverso sogni e incubi.

 


🖋__Irene Iodice