Intervista – Strade

Intervista – Strade

2 Ottobre 2018 0 Di ilfaroindie

Intervista a Strade – Il singolo “Chesterfield” e l’album in uscita

Abbiamo fatto 4 chiacchiere con Strade, progetto solista pop di Simone Ranalli, ragazzo romano del Nuovo Salario per parlare di “Chesterfield”, fuori su youtube il 10 Settembre, e non solo di questo.

Simone, dopo aver suonato in diverse formazioni, in Italia e non solo, inizia il suo progetto “Strade”. Le sue canzoni, scritte “con la penna tra i denti”, miscelano sonorità pop italiane e inglesi.

 

L’intervista

Possiamo definire “Chesterfield” una ballata d’amore contemporaneo? In fondo è una dichiarazione già solo la frase “se ti senti un unicorno è abbastanza difficile trovare la tua metà”…

Assolutamente sì. Mi piace pensarla come un inno a chi non sì è mai esposto, a chi non ha mai trovato le parole giuste o il momento giusto, a chi ha frenato per tanto tempo l’impeto di dire proprio quelle parole.

Nella copertina dell’album vediamo un cavallo e un unicorno, è come a sottolineare che i due protagonisti sono opposti ma che comunque hanno un qualcosa in comune?

La copertina raffigura due facce di una stessa medaglia. Lì immagino come lo yin e lo yang. Sono quasi identici ma tremendamente diversi. Si portano dietro paure simili, stesse velleità, ma reagiscono in maniera completamente differente; possono coesistere, ma non possono stare insieme.

“Chesterfield” anticipa un album in uscita nei prossimi mesi, su che tematiche verterà?

Io scrivo di me, ho sempre scritto di me e del mio vissuto diretto; non credo di essere capace di fare altrimenti e, in realtà, credo molto poco a chi scrive di altri. L’album parlerà di musica, di moda, di vecchi film, di passione, di solitudine, di apatia, di amore, di psicologia, insomma di tutte le cose che sento e che ho sentito profondamente mie.

Dalle sonorità si intuisce un po’ di it-pop / indie italiano ma anche qualche suono brit, chi sono i tuoi artisti di riferimento?

Ce ne sono molti, ma ti dico solo che ho un tatuaggio sulla coscia destra che dice “Definitely Maybe”.

Quali sono i progetti futuri di STRADE e dove potremo sentirti fuori da Roma?

Suonare il più possibile, dare massimo spazio alla mia musica e cercare di estenderla a tutte le persone che la vorranno sentire. Stiamo lavorando ad un piccolo tour che accompagnerà l’uscita di Chesterfield dentro e fuori Roma, ma se dico di più il mio manager mi ha promesso le botte; per ora mi godo l’idea di aver fatto Sold Out alla prima uscita ufficiale (Le Mura) ed il grande sostegno del pubblico. Non posso dire altro che “ci vediamo prestissimo”.

Jessica Fuschillo